Ieri sera sono stata a scuola su SecondLife. Nella lezione Costruzioni I, organizzata da SecondLearning, ho imparato a costruire oggetti tridimensionali, spostarli, ridimensionarli, cambiare il loro aspetto.
E’ stato divertente, la lezione è durata 1 ora, che è volata via veloce. Inoltre, essendo l’argomento del corso proprio SecondLife, è stata anche molto efficace: come imparare in modo migliore che provando direttamente a fare le cose che vengono spiegate? Sarebbe interessante sperimentare le stesse modalità applicate ad un’altra materia.
Per chi è interessato a partecipare a questo progetto di ricerca educativa, questa sera alle ore 21.30 lezione di Scripting, domani sera alle 21 Costruzioni II, tutte le info su www.secondlearning.it
Marzo 21, 2007 alle 11:53 am |
Sloodle (Second Life Moodle) è già un pezzo che prova a portare ad un livello ancora più “virtuale” l’informal learning.
E’ una bella sfida, alla quale potranno partecipare solo i nativi. Secondo me è una nicchia sulla quale gli immigrati non giocheranno nessun ruolo.
E’ già dura passare dal blended all’informal e slegarsi dal concetto di LO.
Vedo se alle 21.00 passo di la!
Ciao
Marzo 21, 2007 alle 1:21 pm |
Sono d’accordo con te, riesco perfettamente ad immaginare le difficoltà che molte persone incontrerebbero in questa modalità di learning. Però, in prospettiva, i nativi digitali, a cui potremmo aggiungere gli immigrati, diciamo, evoluti non rappresenteranno proprio una nicchia. E comunque mi sembra interessante sperimentare, facendo attenzione agli innamoramenti eccessivi. Ciao!