Piacevole serata venerdi sera a Milano per la prima Girl Geek Dinner italiana.
Intanto, ho scoperto che Luca Conti e Lele Dainesi esistono veramente
si, c’erano anche loro, invitati da gentili donzelle.
Poi ho conosciuto Enrica Garzilli, che mi ha intervistato, Silvia, giornalista inviata da Glamour che voleva intervistarmi ma poi mi ha chiesto l’età e ha detto: “uh, sei fuori target!” Già, me lo immaginavo… Però abbiamo amabilmente chiacchierato di Genova (ecco perchè mi sembrava di conoscerla!). Ho parlato con Deirdré, che conoscevo dai video del Barcamp di Roma.
Ho scoperto di avere conoscenze comuni con una ragazza che lavora in Dada e chiacchierato con diverse altre persone. E naturalmente ho conosciuto Amanda, amabile organizzatrice della serata, che ha rinnovato i complimenti per il mio blog
Il locale bello, di tendenza, solo un po’ poco luminoso: per leggere le etichette che ognuno aveva attaccate addosso (nome, definizione, tags per favorire la socializzazione) spesso era necessario avvicinarsi molto di più di quanto la normale prossemica suggerisca.
Non sono stata molto fortunata a tavola, dove sono capitata con persone piacevoli, ma con esperienze lavorative un po’ lontane dai miei interessi, e mi è rimasto un po’ il rincrescimento di non avere “agganciato” altre persone interessanti che erano presenti.
In ogni caso un’esperienza positiva, che ripeterei volentieri.
Aprile 1, 2007 alle 10:48 pm |
ciao! Mi ricordi il tuo nome? al buio ho davvero visto un po’ poco…:)
Aprile 1, 2007 alle 10:49 pm |
e mi chiamo Boh! Dal 1993, per servirvi..
Aprile 1, 2007 alle 11:10 pm |
@ Boh!
Tiziana. Ciao!
Aprile 2, 2007 alle 2:42 pm |
bella serata davvero
)
ti contatto presto via e-mail!!
(come ti dicevo ti seguivo già sul blog
Aprile 2, 2007 alle 2:55 pm |
@ chiarula
Heilà, ciao! Eri tu! E’ vero, avevo già visto la tua faccina sul blog, ma non ti avevo riconosciuto, a presto
Aprile 12, 2007 alle 5:48 pm |
[...] ringrazia Tiziana e tutte le signore e i signori con cui ha [...]
Aprile 12, 2007 alle 8:48 pm |
Ah, quindi era vero quanto si diceva da Boh che in effetti l’ambiente risultava un po’ scuretto!
Aprile 13, 2007 alle 8:51 am |
@ donmo:
si si era vero, per leggere le etichette avresti dovuto praticamente mettere il naso sulle tette di una sconosciuta :-O