Intendiamoci, la mia è solo una curiosità, stato civile e dati anagrafici mi collocano piuttosto nel ruolo di Donna Letizia della situazione, ma tutta questa bella gioventù che condivide interessi comuni e si incontra su e giù per l’Italia… qualcuno sa di storie nate all’ombra di una connessione wi-fi, tra una presentazione e un pranzo?
Archivio per settembre 2007
Un telefono che telefona. Punto.
settembre 13, 2007Mi aveva incuriosito tempo fa questa recensione.
Ora che il mio vecchio Nokia ha definitivamente tirato le cuoia, ho cercato il Motofone F3 Motorola e l’ho trovato vicino al mio ufficio a 36,9 €
Il design è bello, il telefonino sottilissimo e la plastica gradevole al tatto. La visibilità dello schermo è notevole e rappresenta senz’altro un punto a favore.
E poi è corretto proporre un telefonino davvero easy, che soddisfi le esigenze di base di una gran parte di consumatori: tutti coloro, e sono ancora la maggioranza, che non sono appassionati di tecnologia e hanno bisogno di telefonare, non di fare foto, video, scaricare giochi, mandare mms, ascoltare musica, ecc. ecc. Tutti coloro che acquistano un telefonino, pagando per n funzioni, e ne utilizzano forse il 2-3%.
Insomma la risposta, agli antipodi, all’ Iphone o al NokiaN95.
La semplicità di utilizzo, il volume alto della suoneria, la visibilità dello schermo lo rendono adatto anche ad una fascia anziana di persone (penso a mia madre) che proprio di quello e soltanto di quello hanno bisogno.
Però non si caratterizza, nell’aspetto, come un telefono per anziani, anzi lo vedi e pensi: “ma che bello!”
Dal mio punto di vista, se solo fosse più agevole mandare SMS, sarebbe perfetto. Invece qua i problemi non mancano: non esiste la funzione T9, i caratteri, molto grandi, rendono faticoso leggere i messaggi, manca della punteggiatura, i caratteri sono tutti e solo in maiuscolo tranne la o che è minuscola (per differenziarla dallo zero? boh!) e il tutto, unito al fatto che il font ricorda quello degli schermi a fosfori verdi primi anni ’80, fa un po’ passare la voglia di scambiare messaggi.
I sughi pronti San Lorenzo.
settembre 5, 2007Faccio parte del Panel San Lorenzo, il cui primo mandato è stato quello di assaggiare una quantità industriale di diversi sughi pronti e compilare schede di degustazione, mettendone in evidenza pregi e difetti.
Ora, io ho sempre pensato che, piuttosto che un sugo pronto, aglio olio e peperoncino forever. Nella mia vita ne avrò acquistato forse uno o due, in corrispondenti momenti di debolezza.
Devo dire, però, che quelli di San Lorenzo riservano piacevoli sorprese. Non sono tutti superlativi, ma il livello medio è alto e ve ne sono alcuni davvero buoni, anche se paragonati a sughi freschi.
Ora mi preparo all’assaggio di quelli “autunnali”: cinghiale, lepre, oca, ecc. mmm… e la dieta può aspettare un altro po’





