Dunque, io sto seguendo assiduamente la blogosfera in fondo da pochi mesi (dicembre 2006/gennaio 2007) ma mi pare di notare una sorta di sfaldamento molto veloce.
Mi pare che alcune persone, tra le cosiddette blogstar, stiano vivendo un momento di ritorno personale dopo l’impegno profuso negli anni passati: bene, complimenti, hanno creato qualcosa con l’intelligenza e l’impegno, ma ora sembrano troppo assorbite dalle nuove attività per continuare a sviluppare una discussione attraverso i loro blog.
Ai barcamp (io sono stata presente a Genova e a Bologna) le presentazioni sono quasi ormai dei pretesti, l’attività principale è l’incontro a gruppetti e la chiacchiera.
Attività piacevolissima, intendiamoci, ma che lascia un po’ il sapore di un’occasione mancata: insomma io da un evento come un barcamp vorrei tornare a casa con una, dico una, ideuzza nuova, con un argomento appassionante di discussione, vorrei leggere post sui contenuti, oltre a sapere chi c’era e a vedere le foto.
Lo stesso affermarsi di strumenti come Twitter in fondo rischia di sottrarre risorse alla dimensione meditata e di maggiore respiro di un post, a favore di informazioni “leggere”, nei modi ma spesso anche nel significato.
Forse sono eccessivamente negativa, ma mi pare che in tutto questo i grandi perdenti siano le idee e i contenuti.
O mi sbaglio?