Archivio per la categoria ‘femcamp’

Un premio per le donne del web.

giugno 6, 2007

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Sto, purtroppo lentamente, vedendo i filmati del Femcamp per recuperare le presentazioni che mi sono persa a Bologna. Ho scoperto così questa iniziativa che non conoscevo, organizzata da Asso Web Italia Onlus, Provincia di Lucca, Comune di Viareggio e APT Versilia e rivolta a valorizzare l’attività femminile in rete attraverso la divulgazione di casi di successo.

L’iscrizione al premio è del tutto gratuita e le sezioni per cui si può concorrere sono diverse: quest’anno, per la quarta edizione, erano arte e design, editoria e cultura, impresa e marketing, lavoro e formazione, pari opportunità e pubblica amministrazione, siti personali, turismo e tempo libero. Si possono proporre siti web progettati e realizzati con una prevalente partecipazione femminile. I premi, simbolici, sono rappresentati da statuette in cartapesta di Ada Byron (qui informazioni sul personaggio)

L’edizione 2007 è terminata con la dichiarazione delle vincitrici proprio lo stesso giorno del Femcamp a Bologna, quindi non resta che visitare i siti premiati e tenere d’occhio la prossima edizione!

Oddio, mi sono vista!

maggio 31, 2007

Sono ora disponibili i video delle presentazioni del Femcamp qui.

C’è anche l’ultima parte del mio intervento: ok, ho capito che il figlio di Piero Angela è un principiante in fatto di gesticolazione.

Femcamp e blogosfera – riflessioni.

maggio 30, 2007

Dunque, io sto seguendo assiduamente la blogosfera in fondo da pochi mesi (dicembre 2006/gennaio 2007) ma mi pare di notare una sorta di sfaldamento molto veloce.

Mi pare che alcune persone, tra le cosiddette blogstar, stiano vivendo un momento di ritorno personale dopo l’impegno profuso negli anni passati: bene, complimenti, hanno creato qualcosa con l’intelligenza e l’impegno, ma ora sembrano troppo assorbite dalle nuove attività per continuare a sviluppare una discussione attraverso i loro blog.

Ai barcamp (io sono stata presente a Genova e a Bologna) le presentazioni sono quasi ormai dei pretesti, l’attività principale è l’incontro a gruppetti e la chiacchiera.
Attività piacevolissima, intendiamoci, ma che lascia un po’ il sapore di un’occasione mancata: insomma io da un evento come un barcamp vorrei tornare a casa con una, dico una, ideuzza nuova, con un argomento appassionante di discussione, vorrei leggere post sui contenuti, oltre a sapere chi c’era e a vedere le foto.

Lo stesso affermarsi di strumenti come Twitter in fondo rischia di sottrarre risorse alla dimensione meditata e di maggiore respiro di un post, a favore di informazioni “leggere”, nei modi ma spesso anche nel significato.

Forse sono eccessivamente negativa, ma mi pare che in tutto questo i grandi perdenti siano le idee e i contenuti.

O mi sbaglio?

Sabato al Femcamp.

maggio 28, 2007

Sono rimasta al Femcamp solo la mattina (o meglio fin dopo aver assaggiato  i buoni prodotti SanLorenzo) perchè ero lì con il mio bimbo di 3 anni e l’ho portato via prima che finisse di demolire i locali ;)

Sono venuta via  con sensazioni discordanti e un po’ confuse, non solo sul Femcamp ma in generale sugli sviluppi della italica blogosfera… cercherò di scriverne nei prossimi giorni in modo più ragionato di quanto riuscirei a fare ora…

Il barcamp delle donne e perchè.

aprile 16, 2007

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Il 26 maggio a Bologna, il Femcamp, “per parlare di donne nelle tecnologie e tecnologie delle donne”, interrogarsi sulla scarsa presenza femminile evidente negli altri barcamp e in generale negli ambiti tecnologici e discutere se vi sia una specificità nell’approccio femminile alle nuove tecnologie.

Temi cari a questo blog.

A proposito vorrei ricordare la classifica mondiale della differenza tra i sessi, compilata dal World Economic Forum e pubblicata nel novembre scorso (vedi qui) in cui l’Italia è al 77 posto (dopo diversi stati africani).

Bene, forse è il caso di porsi delle domande, anche a partire dal rapporto donne-tecnologie.


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