Archivio per la categoria ‘Uncategorized’

Presentazione Bloglab.

Giugno 5, 2008

Ecco le mie slide per l’incontro Bloglab del 18 maggio scorso a Savona.

In sintesi (che le slide da sole non sono mai molto significative) ho citato le ultime ricerche relative al numero di persone che in Italia scrivono e leggono blog. Avendo presenti le obiezioni mosse ad alcuni di questi dati, tra gli altri, da Stefano Epifani, penso che, comunque, anche noi che frequentiamo quotidianamente la blogosfera, tendiamo a vederne solo una piccola parte, sottovalutandone le dimensioni complessive. Il gruppo di blogger molto visibili (ai primi posti delle classifiche, presenti agli eventi, corteggiati dalle agenzie di marketing) è solo la punta del proverbiale iceberg. La blogosfera non è un’entità omogenea e definibile nel suo insieme e, soprattutto, è in continuo divenire. Seguono alcuni dati, del tutto provvisori e parziali, derivati da un’attività che sto svolgendo sui local blog attivi in Italia.

Ici e Alitalia in cambio di banda larga e aiuti alle donne maltrattate.

Giugno 3, 2008

via LivePaola

La nuova era Tremonti parte con il decreto legge n. 93 del 27 maggio, pubblicato in Gazzetta Ufficiale e quindi già in vigore, che stanzia tre miliardi di euro per mantenere qualche promessa elettorale: il taglio dell’ICI sulla prima casa (un’inutile partita di giro, visto che i soldi per i servizi comunali dalle nostre tasche dovranno in qualche modo continuare a uscire) e la sopravvivenza, ancora per qualche mese, di una compagnia aerea decotta, che non serve più a nessuno se non a foraggiare dipendenti e indotto.

Il decreto recupera i fondi un po’ dappertutto: Continua

Bloglab 2 (puntozero ;-) )

Maggio 25, 2008

E’ in corso una nuova edizione di Bloglab, ideato da Stefano Epifani e Antonio Sofi, “bottega virtuale di blog”,  in cui apprendisti blogger imparano facendo e blogger esperti consigliano, aiutano e imparano anch’essi.

Rispetto all’edizione dello scorso anno è aumentato il numero di Università coinvolte; tra queste anche il campus di Savona, che ha prodotto un bel gruppo di neonati blog a sfondo ligure.

Il blog di cui sono fellow è quello di Vale&Cri Noliefinaleinrete’s Weblog, che racconta, da un punto di vista turistico, le due cittadine sulla costa. Chissà che questo e altri blog del gruppo, non possano contribuire a migliorare l’immagine, non certo smagliante, della Liguria (vedi la ormai famosa torta di riso)?

Depressione post scrutinium.

Aprile 15, 2008

Ma perchè non succede mai qualcosa di entusiasmante, bello, interessante, o anche solo vagamente sensato? Uffa :-(

Ecchebuzz!

Aprile 4, 2008

Interessata a comprendere il dilagante fenomeno del Buzz marketing, mi sono iscritta al sito di una nota società, che mi ha proposto una campagna su un notissimo detersivo.

Ora, io scrivo (va bene: ogni tanto scrivo, provo a scrivere… come volete ;-) ) di tecnologia. Siete sicuri che sono in target?

No, nel senso, mi risulta un po’ difficile entusiasmarmi così tanto per un bucato candido, da correre a scriverne su un blog che tratta di tutt’altro…

Ah, vuoi dire che il legame è che sul nuovo sito web del suddetto detersivo si può scaricare un widget Flash che mi suggerisce quando fare la lavatrice in base alle previsioni meteo? Sottile…

Ma c’è anche un pacco omaggio per il blogger! Che contiene:

- un campione del famoso detersivo, e va bene

- 5 mollettine magnetiche da attaccare al frigorifero (?)

- ma soprattutto l’inquietante famigliola di gattini che cambiano colore secondo il tempo

felini.jpg

Sì, ho capito l’arguto gioco intellettuale tra strumento tecnologico e strumento d’antan, però senti, io faccio una proposta: la prossima volta, il budget destinato all’acquisto e alla spedizione dei versicolori felini e financo delle mollettine magnetiche, lo destiniamo a finanziare un’attività socialmente utile? (vedi ad esempio) e io sarò felice di citare azienda e prodotto nel mio blog, rallegrandomi per l’intelligenza dell’iniziativa.

Ora vado a cercare un centrino all’uncinetto per metterci sopra i gattini… ;-P

Il 5 per mille.

Aprile 3, 2008

Anche quest’anno con la dichiarazione dei redditi è possibile destinare il 5 per mille della propria IRPEF a finalità di interesse sociale.

I possibili destinatari sono:

  • enti del volontariato
  • enti della ricerca scientifica e dell’università
  • enti della ricerca sanitaria
  • associazioni sportive dilettantistiche

vedi normativa

Io il mio 5 per mille lo destinerò all’Associazione Diabete Giovanile Onlus, cf 95006480107

Profili aziendali su Linkedin.

Aprile 3, 2008

pic_logo_119x32.gifLinkedin ha attivato recentemente un nuovo e interessante servizio rivolto a rappresentare le aziende, attraverso i profili dei dipendenti iscritti alla community.

Se, ad esempio, nel campo ricerca per la categoria People inseriamo “Microsoft”, otteniamo come di consueto l’elenco delle persone che hanno a che vedere con quella società, ma ora, prima dell’elenco, compare il link “Check out the Microsoft Company Profile”, che porta a questo nuovo servizio.

In questa sezione troviamo, oltre a una breve descrizione della società, un elenco sintetico dei dipendenti appartenenti al nostro Network, ordinati per gradi di distanza da noi, l’elenco degli ultimi assunti, quello relativo alle ultime promozioni o cambi di ruolo all’interno della società e infine quello dei profili più popolari, cioè delle persone più attive in Linkedin o il cui profilo è stato visualizzato più volte.

Inoltre, nella colonna di destra trovano spazio le aziende di provenienza della maggior parte degli attuali dipendenti Microsoft e le aziende a cui appartiene il maggior numero di loro contatti.

Seguono infine dati riassuntivi sulla società e dati statistici sulle figure professionali più rappresentate, le scuole di provenienza, l’età media e il genere dei dipendenti iscritti a Linkedin.

Mi sembra un ottimo modo di riproporre dati che sono già tutti disponibili all’interno della community, riaggregandoli in modo tale da creare nuovo valore: un colpo d’occhio su una realtà aziendale e sulle relazioni tra aziende.

Tecnologia emergente made in Italy.

Marzo 14, 2008

Sta girando tra i blog la risposta alla domanda “Sei orgoglioso di essere italiano?” (ad es. qui e qui). A fronte dei mille motivi per non esserlo, questa storia sposta l’ago della bilancia di una tacchetta verso il si.

Una start-up con sede a Torino, ma registrata in California, a inizio marzo ha presentato il proprio lavoro all’ eTech The O’Reilly Emerging Technology Conference a San Diego, raccogliendo molto interesse anche da parte dei media.

L’azienda si chiama WideTag Inc. e il progetto OpenSpime.
L’idea è quella di lavorare alla costruzione di una “Internet of Things“, progettando dispositivi a basso costo che siano in grado autonomamente di rilevare la proprie coordinate geografiche e temporali (space+time=spime), più una determinata condizione ambientale, e trasferire i dati raccolti a server che potranno elaborarli.

Il prototipo attualmente realizzato è un sensore in grado di valutare la quantità di CO2 presente nell’aria, nel video di presentazione il sensore trasferisce i dati a un pc che li visualizza in tempo reale su una Google Map. In questo modo, potenzialmente ogni individuo al mondo potrebbe monitorare la qualità dell’aria che sta respirando, e si potrebbero così raggiungere livelli di accuratezza e completezza nella raccolta dei dati semplicemente inimmaginabili con le tecnologie attualmente in uso.

openspime1.jpg

E il monitoraggio della Co2 è soltanto un esempio, le applicazioni possibili per questo tipo di tecnologia sono davvero tante e parecchio interessanti. Tra l’altro, la tecnologia è sviluppata in un’ottica open, infatti le API e i protocolli di comunicazione necessari per gestire i dati raccolti sono a disposizione di chi vorrà sviluppare nuovi prototipi.

Si aprono quindi scenari dirompenti per la quantità di innovazione che si potrebbe raggiungere. Si va oltre l’idea di Computer Invisibile di Norman: non solo la tecnologia è così semplice e integrata negli oggetti da essere diventata trasparente, ma l’intervento umano sta principalmente nel partecipare ad un progetto sociale, con lo scopo di migliorare concretamente le condizioni ambientali in cui viviamo.

qui il blog di uno dei protagonisti

ne parla anche Infoservi qui e qui

La tecnologia per amica.

Marzo 12, 2008

Ma quanto mi piacciono le parole di Roberta Cocco, direttore marketing di Microsoft, anzi, “madre di tre figli e direttore marketing di Microsoft“:

“…se uno dei bambini sta male, io collego il mio pc da casa e posso lavorare come se fossi in ufficio, se sono in vacanza ma devo partecipare ad una conference call importante , mi è sufficiente appartarmi con il mio smartphone e … il gioco è fatto.

La tecnologia è uno strumento nelle nostre mani: sfruttandone le potenzialità, noi donne possiamo costruirci quella flessibilità che ci consente di non dover più rinunciare a presentarci come madri e professioniste.”

qui 

Davvero lo stato attuale di sviluppo delle tecnologie permette di immaginare scenari di vita in cui il lavoro è una componente da gestire in modo flessibile e non una scelta totalizzante, che ne preclude o ne limita altre.

Per le donne potrebbe rappresentare l’opportunità di esprimere se stesse, nella molteplicità dei ruoli che desiderano ricoprire e anzichè adattarsi a modelli maschili per fare carriera, poter essere felicemente professioniste, madri, mogli.

Per le aziende potrebbe essere un modo per usare al meglio le potenzialità dei collaboratori, perchè, io credo, una persona realizzata e meno stressata può dare il meglio di se anche nel lavoro.

Gli ostacoli, mi sa che, al solito, siano principalmente di carattere culturale: quante aziende, soprattutto medio-piccole sono disposte a ragionare in questo modo?

Donne protagoniste.

Marzo 7, 2008

Ancora due iniziative “al femminile”.

Scadono domani i termini per partecipare al premio Donna è Web (ne avevo parlato qui), a cui si possono iscrivere del tutto gratuitamente siti web e progetti internet ideati, progettati, realizzati o gestiti con il contributo prevalente di donne.

Lunedi 11 marzo invece Il Sole24ore organizza un convegno sulla Leadeship al femminile, la partecipazione è libera e gratuita fino ad esaurimento dei posti.