Archive for maggio 2007

Oddio, mi sono vista!

maggio 31, 2007

Sono ora disponibili i video delle presentazioni del Femcamp qui.

C’è anche l’ultima parte del mio intervento: ok, ho capito che il figlio di Piero Angela è un principiante in fatto di gesticolazione.

Annunci

Femcamp e blogosfera – riflessioni.

maggio 30, 2007

Dunque, io sto seguendo assiduamente la blogosfera in fondo da pochi mesi (dicembre 2006/gennaio 2007) ma mi pare di notare una sorta di sfaldamento molto veloce.

Mi pare che alcune persone, tra le cosiddette blogstar, stiano vivendo un momento di ritorno personale dopo l’impegno profuso negli anni passati: bene, complimenti, hanno creato qualcosa con l’intelligenza e l’impegno, ma ora sembrano troppo assorbite dalle nuove attività per continuare a sviluppare una discussione attraverso i loro blog.

Ai barcamp (io sono stata presente a Genova e a Bologna) le presentazioni sono quasi ormai dei pretesti, l’attività principale è l’incontro a gruppetti e la chiacchiera.
Attività piacevolissima, intendiamoci, ma che lascia un po’ il sapore di un’occasione mancata: insomma io da un evento come un barcamp vorrei tornare a casa con una, dico una, ideuzza nuova, con un argomento appassionante di discussione, vorrei leggere post sui contenuti, oltre a sapere chi c’era e a vedere le foto.

Lo stesso affermarsi di strumenti come Twitter in fondo rischia di sottrarre risorse alla dimensione meditata e di maggiore respiro di un post, a favore di informazioni “leggere”, nei modi ma spesso anche nel significato.

Forse sono eccessivamente negativa, ma mi pare che in tutto questo i grandi perdenti siano le idee e i contenuti.

O mi sbaglio?

Sabato al Femcamp.

maggio 28, 2007

Sono rimasta al Femcamp solo la mattina (o meglio fin dopo aver assaggiato  i buoni prodotti SanLorenzo) perchè ero lì con il mio bimbo di 3 anni e l’ho portato via prima che finisse di demolire i locali 😉

Sono venuta via  con sensazioni discordanti e un po’ confuse, non solo sul Femcamp ma in generale sugli sviluppi della italica blogosfera… cercherò di scriverne nei prossimi giorni in modo più ragionato di quanto riuscirei a fare ora…

Segnala un evento e vinci una Moleskine.

maggio 23, 2007

Vuoi essere tra i 25 fortunati vincitori di un taccuino Moleskine, quello utilizzato da Hemingway e Chatwin, da Van Gogh e Picasso?

Registrati a www.segnaloItalia.it e invia una segnalazione di un evento italiano che conosci e ritieni interessante. Per evento intendiamo ad esempio un festival di musica, teatro, letteratura oppure una festa tradizionale, un palio, una processione storica o una sagra gastronomica tipica. Aggiungi una descrizione che ci faccia venire voglia di partecipare alla prossima edizione (se vuoi puoi anche aggiungere un video presente su YouTube).

Allo scoccare delle ore 18 del giorno 20 giugno 2007, coloro che avranno ottenuto più voti per la segnalazione inviata saranno dichiarati vincitori e riceveranno presso la loro abitazione un taccuino Moleskine, su cui prendere appunti per il prossimo viaggio 😉

Altre informazioni sul concorso qui e qui.

Intervista su Apogeonline.

maggio 21, 2007

Pubblicata oggi su Apogeonline un’intervista relativa al progetto www.segnaloItalia.it, di cui avevo raccontato qui.

Il social network va bene per tutto?

maggio 18, 2007

talentspring.png
Leggo di questo progetto, TalentSpring, appena lanciato da una società di Seattle, che si colloca nel panorama del recruiting on-line con un approccio innovativo.
Da quanto ho capito non è un sito di annunci di lavoro, ma una banca data di curricula, associati a categorie granularmente definite: ad esempio Computer/Internet > Programmer > Language > Java.
La novità è che i curricula sono pre-valutati dagli stessi utenti: per poter inserire il mio curriculum io devo valutarne altri 12, appartenenti alla stessa categoria in cui mi sto candidando. I curricula da valutare mi vengono presentati a coppie e, per ogni coppia io devo indicare quello “migliore”.
Il senso di tutto questo dovrebbe essere quello di fornire un servizio a chi deve assumere, che normalmente riceve centinaia di risposte ad un annuncio per una determinata posizione, mentre in questo modo potrebbe attingere alle figure più qualificate presenti sul mercato.
Diverse sono le questioni che vengono in mente:
– il conflitto di interesse. Perchè dovrei votare positivamente un mio diretto concorrente con caratteristiche migliori delle mie? Gli ideatori del servizio rispondono che il sistema traccia i voti palesemente errati o comunque distanti dalla media dei voti e penalizza di conseguenza l’utente che li ha espressi;
– la privacy. Desidero che la mia comunità professionale sappia che sto cercando di cambiare lavoro? (anche se i cv fossero anonimi, spesso dalla sequenza delle esperienze formative e professionali non è difficile risalire alla persona, specie in un ambito professionale molto definito);
– la competenza. Davvero tutti possono giudicare sensatamente un curriculum, tra l’altro in generale e non in relazione ad una specifica posizione all’interno di una specifica azienda?

Oltre a queste domande mi sovviene un interrogativo più generale, legato se vogliamo al concetto di intelligenza collettiva: non è che dare valore assoluto ai voti dei più porti ad un appiattimento del giudizio? E che rimangano in minoranza e quindi esclusi non solo gli stupidi, ma anche gli “illuminati”, che vedono oltre ciò che la media riesce a comprendere?

Bloglab, lavori in corso.

maggio 16, 2007

E’ in pieno svolgimento Bloglab, laboratorio di blog rivolto a studenti universitari di Roma e Firenze (ne avevo parlato qui).

E’ attivo il forum in cui fioriscono discussioni sul dire/fare/baciare dei blog, cioè i temi dei contenuti, della tecnologia e della promozione. E soprattutto sono attivi tutti i nuovi blog nati con il laboratorio (qui l’aggregatore).

Il blog a cui sono toccata in sorte come fellow è Movie Zone, di argomento cinematografico, ricco di belle recensioni. Ciao Lilith, buon lavoro! 😉

Ancora Joost.

maggio 9, 2007

Joost™ the best of tv and the internet

Se c’è ancora qualcuno là fuori che non ha provato Joost e vorrebbe farlo, ora gli inviti disponibili sono in numero illimitato.

Come al solito lasciate un commento.

Chi vuole provare Lloogg?

maggio 8, 2007

lloogg.png

Ho a disposizione un invito per la beta di Lloogg, un nuovo servizio di statistiche per monitorare il traffico su un sito web.

Il servizio è sviluppato da Merzia, azienda siciliana che ha precedentemente creato OkNotizie e Segnalo, entrambi acquistati da Alice. La caratteristica intrigante di Lloogg è che permette di vedere in tempo reale chi sta navigando sul nostro sito e quali pagine sta visitando. Per attivarlo è sufficiente inserire poche righe di codice nelle proprie pagine e poi collegarsi a Lloogg.

Se qualcuno è interessato all’invito, inserisca un commento a questo post.

In Dada con Netwo.

maggio 6, 2007

Sono stata invitata da Netwo all’incontro che si è tenuto venerdi scorso presso la sede di Dada, a Firenze.

Ottima l’accoglienza in questi uffici allegri e coloratissimi, con vetrata spettacolare sul centro di Firenze. Il presidente Paolo Barberis e gli altri tre soci fondatori, Alessandro Sordi, Angelo Falchetti e Jacopo Marelli, hanno dedicato un’intera giornata a raccontarci di Dada e a parlare con noi del futuro di Internet. Grazie a questa azienda italiana, che mantiene le proprie radici, pur pensando “global” e che continua a voler sperimentare e ascoltare. E grazie anche per i deliziosi pasticcini e l’ottimo pranzo. 😉

Un resoconto puntuale e completo della giornata si può leggere qui. Da parte di Dada, interessante il modello di Friend$, soprattutto per quanto riguarda la condivisione dei proventi della pubblicità con gli appartenenti alla community. Dada ha raggiunto direttamente un accordo con Google per il revenue sharing, in modo tale che gli utenti ricevano i pagamenti direttamente dal programma Adsense, altrimenti la regolamentazione italiana sulla corresponsione di compensi avrebbe reso di fatto impossibile il progetto. Presto Dada potrebbe mettere a disposizione questo strumento e questo accordo anche per iniziative di terzi.

Tra i presenti, bella la storia di Davide Lombardi, ideatore di Zooppa (ne avevo parlato qui). Una persona che ha una buona idea e che trova in Italia un investitore illuminato, che, basandosi esclusivamente sul valore dell’idea, la finanzia e mette a disposizione le strutture e la consulenza del suo incubatore tecnologico, H-FARM. In cambio richiede il 75% delle quote della start-up, che può sembrare tanto, ma nel panorama italiano ha comunque il sapore di una favola a lieto fine.